Area Riservata

tricologia medica

La chioma è una formidabile arma di seduzione, che segue l’andamento delle mode con taglio, forma e colore sempre diverso, e reinventa di volta in volta anche l’immagine femminile e maschile: elementi importanti che valorizzano la personalità e contribuiscono al benessere; ne consegue che la caduta dei capelli rappresenta per molti, uomini e donne, un problema che può creare ripercussioni negative nella vita sociale, in particolare se insorge in giovane età. Per tutti il “capitale capelli” è troppo importante per abbandonarlo sul pettine senza cercare di affrontare il problema.

Resta comunque il fatto che i capelli si devono rinnovare e quindi devono cadere. E’ importante però che la perdita non superi i cento al giorno, che il fenomeno non si protragga a lungo e non lasci intravede il diradamento progressivo dei capelli sulla cute del cuoio capelluto.

Il diradamento della chioma, progressivo o improvviso che sia, genera ansia e sconforto in chiunque ne sia colpito; solitamente scatta l’allarme e si cerca di correre in tempo al riparo. Prima con trattamenti cosmetici mirati e, se la situazione non migliora, ci si avvale della Tricologia Medica, ricorrendo indi all’aiuto di uno specialista che sappia indicare la soluzione adeguata affrontando il problema “alla radice”.



 

 Perché si perdono i capelli?

Le cause della caduta dei capelli sono le più svariate, ad esempio l’alopecia androgenetica (la calvizie) che generalmente è influenzata da fattori ereditari. Essa si osserva soprattutto negli uomini, sulle zone frontali e al vertice del cranio, ma può colpire con un diradamento generale sulla parte superiore del cranio, anche le donne. Nelle zone colpite i capelli si trasformano in peli sempre più piccoli, sottili e più fragili, fino a scomparire. Molteplici sono anche le cause di caduta temporanea (stress, alimentazione scorretta, interventi chirurgici, chemioterapia, malattie del cuoio capelluto, squilibri ormonali post-partum, ripetute permanenti o tinture ai capelli). L’ereditarietà gioca poi un ruolo determinante: se nella primissima infanzia abbiamo avuto una minima quantità di capelli e se i nostri genitori ne hanno pochi, non possiamo certo aspettarci una chioma leonina.


 

 Perdere i capelli è normale?

Circa il 50% dei maschi adulti e il 25% delle donne, anche in giovane età, nel nostro Paese, presentano segni di calvizie (alopecia androgenetica); altra cosa sono le perdite di capelli (defluvium) dovuti al cambio di stagione, in particolare in autunno e in primavera. Soprattutto in autunno il problema si acuisce, molto probabilmente come reazione naturale alle variazioni di temperatura: come gli animali fanno la muta in autunno, anche gli uomini, in risposta alla variazione delle ore di luce, “perdono il pelo”. Un fenomeno fisiologico naturale che, se limitato a questi periodi, non deve destare preoccupazioni.

Sempre più donne, specialmente in menopausa, lamentano un progressivo diradamento della capigliatura accompagnato dalla comparsa di capelli fragili, sottili ed opachi.


 come affrontare una volta per tutte il problema capelli? 

Gli ultimi trattamenti ritrovati in campo tricologico, per quello che riguarda la medicina rigenerativa, sono l’utilizzo dei Derivati Piastrinici (PRP),  del Dexpantenolo, del TGF-beta e del Latanoprost. 

 


 

 PRP 

PRP sta per plasma ricco in piastrine (Plateted Rich Plasma) ed è la terapia di medicina rigenerativa più efficace in Tricologia. Essa garantisce l’aumento di diametro dei capelli, l’aumento della loro densità ed è comprovato che garantisca la ricrescita dei capelli fino all’80% dei casi di alopecia androgenetica; l’arresto della caduta dei capelli si raggiunge in percentuali vicine al 100% dei casi. La casistica presente in letteratura internazionale testimonia un effetto benefico addirittura superiore per le donne. Anche in caso di alopecia è dimostrata l’efficacia della tecnica.

Fattori di crescita presenti nel PRP

L’esecuzione della PRP presuppone un comune prelievo di sangue venoso. Il sangue prelevato viene centrifugato in maniera da riuscire a selezionare in esso proprio la componente che interessa, il plasma ricco di piastrine, PRP appunto.

Schema dell’ottenimento del PRP con Kit Regen Lab a gel separatore

Le procedure per la selezione delle piastrine durano circa mezzora, quindi per l’esecuzione della PRP il Paziente si reca in studio, esegue il prelievo venoso, ed è poi libero di andare a ristorarsi o fare colazione al termine della procedura preliminare.

Una volta isolate le piastrine, il PRP viene poi iniettato con sottilissimi aghi dermici sul cuoio capelluto per raggiungere e stimolare i bulbi piliferi.

Iniezione nel cuoio capelluto del gel piastrinico (PRP)

Le piastrine contengono al loro interno i più potenti fattori di crescita dell’organismo. Essi sono in grado di aumentare l’apporto sanguigno che raggiunge i bulbi e stimolare le cellule staminali che naturalmente si trovano intorno al bulbo capillifero. Bisogna tenere a mente che l’alopecia androgenetica è causata dall’influsso che gli androgeni hanno sull’apporto di sangue che raggiunge il bulbo capillifero. Negli anni infatti il testosterone naturalmente presente negli uomini riduce l’apporto di sangue e quindi la possibilità per il bulbo di generare il capello.

 

La PRP è in grado di contrastare questo effetto e garantire nuovo apporto di sangue al cuoio capelluto. I follicoli capilliferi sono poi ulteriormente rivitalizzati dall’azione stimolante dei fattori di crescita piastrinici sulle cellule staminali site intorno alle cellule del follicolo.

Trattandosi di iniezioni di piastrine e fattori di crescita già propri del Paziente, sono impossibili reazioni allergiche. Essendo una tecnica rigenerativa naturale essa è praticamente priva di controindicazioni.

 

Risultati a 6 mesi dell’applicazione di PRP con kit Gloo.

 


DEXPANTENOLO

Il dexpantenolo è un farmaco che viene convertito in sede intracellulare nella forma attiva della vitamina B5, l’acido pantotenico. L’effetto sul cuoio capelluto di tali iniezioni e di riattivare il metabolismoo dei follicoli in fase telogen. In tutti i casi di aumentata caduta, effluvium o nei cambi di stagione, il dexpantenolo è in grado di ridurre la caduta ed aumentare il numero dei follicoli in fase anagen. Le sedute di tricostimolazione durano pochi minuti. Il farmaco viene iniettato direttamente nel cuoio capelluto con sottili aghi intradermici. Il fastidio è minimo. Il numero di sedute da effettuare e la frequenza è da valutare a seconda dei casi.

 


 

 TGF-β 

Il TGF-β (fattore di crescita trasformante beta) è un ormone ad azione locale naturalmente presente nel nostro corpo ed è uno dei fattori di crescita ad attività più ampia del nostro corpo.

Meccanismo d’azione del TGF-beta nella promozione della ricrescita capelli, stimolando la differenziazione cellulare e la deposizione di matrice extracellulare

Esso infatti regola tutti i processi di formazione, organizzazione e differenziazione dei nostri tessuti. A livello del cuoio capelluto partecipa alla regolazione del numero di follicoli capilliferi presente ed organizza la differenziazione delle cellule epiteliali in cellule follicolari.

Nuovi studi mostrano l’utilità delle iniezioni di TGF-β nel cuoio capelluto per stimolare e rivitalizzare i follicoli capilliferi nell’alopecia androgenetica.

 Le iniezioni in particolare sono in grado di aumentare il numero di follicoli attivi e la percentuale di follicoli producenti il fusto (follicoli in fase anagen).Il TGF-β iniettabile è il frutto della ricerca dell’Università di Barcellona, leader europea nella ricerca della sintesi proteica.

Il farmaco viene iniettato direttamente nel cuoio capelluto tramite aghi ipodermici molto sottili, e la seduta dura in media soli 10 minuti.

Nella formula iniettabile non sono presenti assolutamente residui proteici animali, potenzialmente allergogenici, essendo un composto di sintesi. Tra i primi in Europa, Doctor’s Equipe mette a disposizione dei propri Pazienti la possibilità di utilizzare l’ultimo ritrovato dell’ingegneria medica.

Il protocollo terapeutico con TGF-β prevede un ciclo di 3-5 sedute distanziate circa un mese l’una dall’altra da ripetere ogni anno.


 

 Latanoprost 

Il Latanoprost è un farmaco che è stato sviluppato per svolgere le stesse funzioni della Prostaglandina F2α, un ormone fisiologicamente presente nel nostro corpo. Da recenti studi internazionali ed in particolare da un accurato studio dell’Università di Berlino nel 2011 è stata dimostrata una straordinaria capacità nello stimolare la ricrescita dei capelli.

Il Latanoprost si somministra localmente. Va quindi diluito in una lozione che deve essere applicata direttamente sui capelli tutti i giorni per 4 mesi.

L’unico effetto collaterale finora riferito nell’applicazione topica di Latanoprost è un rossore del cuoio capelluto che può essere associato a prurito.

Doctor’s Equipe si affida alle preparazioni galeniche magistrali per la somministrazione del Latanoprost.

Effettivamente il Latanoprost è un farmaco molto costoso ma grazie all’utilizzo di formulazioni galeniche, calmierate nel prezzo a livello ministeriale, è possibile eseguire la cura con un prezzo mensile di circa 60 euro.

Dagli studi preliminari è dimostrata la capacità del Latanoprost di aumentare la pigmentazione dei capelli. Questo fa del Latanoprost il primo ed unico farmaco utilizzabile nella cura sia dell’alopecia che per i capelli bianchi.

Effetti dell’applicazione del Latanoprost dopo 24 settimane: situazione basale A (controllo) e B (prima dell’applicazione del Latanoprost; e successivamente dopo 24 settimane, C paziente A non trattato e D paziente B trattato.Immagine riprodotta da A randomized double-blind placebo-controlled pilot study to assess the efficacy of a 24-week topical treatment by latanoprost 0.1% on hair growth and pigmentation in healthy volunteers with androgenetic alopecia; Blume-Peytavi et al, J AM ACAD DERMATOL Volume 66(5)2012,794–800

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